Baroni predoni
I baroni predoni sono uno degli obiettivi PvE più basilari che incontrerai dopo poche ore di gioco. Li troverai sparsi per la mappa come accampamenti contrassegnati da un livello e sono obiettivi ideali per l'allenamento. Potrai provare attacchi, raccogliere risorse e, soprattutto, imparare a leggere la difesa del nemico prima di affrontare i veri giocatori. Il barone non ricambierà l'attacco, non invierà vendetta e rimarrà sempre nello stesso posto, quindi potrai affinare la tua composizione senza fretta. Ecco una guida pratica su come sfruttare al massimo i baroni senza perdere inutilmente soldati.
Come funzionano i baroni predoni
I baroni sono suddivisi per livelli e vale una logica semplice: più alto è il livello, più dura è la difesa e migliori sono le ricompense. A livelli bassi ti difendono solo poche unità e riesci a sconfiggerle quasi senza perdite, a livelli più alti ti troverai di fronte a vere e proprie squadre e strumenti difensivi. Attacchi a loro dalla mappa proprio come faresti con i giocatori, solo con la differenza che non puoi distruggere un barone in modo permanente. Dopo l'attacco, si rigenerano nel tempo e puoi attaccarli di nuovo, quindi fungono da fonte ripetibile. La difesa del barone è prestabilita, ed è proprio per questo che conviene esplorarla in anticipo. Prima di attaccare, invia uno spia su di lui, che ti mostrerà quante unità e strumenti ci sono all'incirca. Questa è la tua informazione più preziosa, perché in base ad essa comporrai la tua formazione d'attacco e le ondate in modo da perdere il minor numero possibile di soldati.
Cosa ottieni dagli attacchi
L'attrazione principale sono le risorse e l'esperienza. Dai baroni cadono legno, pietra e altri materiali da costruzione che utilizzerai per costruire e migliorare, oltre all'esperienza che ti aiuta a crescere di livello. In generale, le ricompense aumentano con il livello del barone e con quanto è impegnativo l'obiettivo che ti senti di affrontare. Il valore principale è nelle risorse e nell'esperienza per un progresso stabile. Controlla sempre le ricompense specifiche direttamente sull'obiettivo, prima di inviare l'esercito, perché ciò che ottieni può variare a seconda del livello e dell'evento attualmente in corso.
Come iniziare e scegliere gli obiettivi
Inizia sempre dai livelli bassi, anche se ti sembrano noiosi. Su di essi imparerai come il gioco calcola le perdite, come funzionano le ondate e come appare il rapporto finale dell'attacco. E manda sempre prima uno spia. Sembra un passo inutile in più, ma ti farà risparmiare molti soldati, perché vedrai la composizione della difesa. Se ci sono molte unità vulnerabili a distanza, ti affiderai di più agli arcieri, mentre se ci sono molti tiratori ad aspettarti, manderai più unità in combattimento ravvicinato per accorciare rapidamente la distanza. Scegli gli obiettivi in base alla forza attuale del tuo esercito, non in base a ciò che offre di più. Se il barone ti costa sempre più soldati di quanti ne guadagni come ricompensa, è troppo alto. Aspetta di addestrare unità più forti e sbloccare migliori strumenti d'assedio.
Le migliori strategie per un minimo di perdite
La chiave è suddividere l'attacco in ondate e avere la giusta combinazione di unità e strumenti. Sacrifica tranquillamente la prima ondata come più debole, in modo che consumi parte della difesa e degli strumenti difensivi, e invia la forza principale nelle ondate successive. Porta con te strumenti d'assedio come scale e arieti, che riducono notevolmente le perdite sulle mura e sulla porta. Aggiungi a questi strumenti da campo che proteggono i tuoi soldati e aumentano la loro efficacia direttamente in combattimento. Se hai a disposizione un comandante con bonus all'attacco, utilizzalo, anche quello che riduce la difesa del nemico. E il trucco più economico di tutti: invia un esercito che puoi permetterti di sostituire, non il più costoso ed elitario. Questo è più che sufficiente per baroni di basso e medio livello.
Errori comuni da evitare
La classica è l'attacco alla cieca senza spia. Il risultato è un esercito distrutto su un obiettivo che avresti potuto gestire quasi senza perdite con la giusta composizione. Il secondo errore è inviare tutto in un'unica ondata; gli strumenti difensivi e la guarnigione ti infliggeranno più danni di quanto faresti se distribuisci l'attacco. Il terzo errore è l'avidità: attacchi un barone di qualche livello superiore a quello che puoi affrontare, per una ricompensa migliore, e le perdite tra i soldati superano di gran lunga il valore della ricompensa. È anche utile prestare attenzione affinché gli attacchi ai baroni non rallentino l'esercito che ti serve per difendere il tuo castello. E non è necessario attaccare subito i baroni più alti. È meglio coltivare a lungo termine e con calma obiettivi che puoi abbattere quasi senza perdite, piuttosto che distruggere l'intero esercito in un colpo solo contro un campo difficile.